Al mio segnale, scatenate l'inferno....
Un applauso a Ridley Scott. Finalmente libera da costanti ricadute d'influenze varie, trovo il tempo per godermi "i nuovi gladiatori del crimine organizzato". Denzel Washington si prende e vola in Vietnam a comprare quintalate di eroina purissima e sconvolge le regole del mercato dello spaccio, irritando leggermente i nervi ai mafiosi italo americani ed a quei rari poliziotti della narcotici non corrotti. E lui, Russell Crowe, lo pedina, lo avvicina, lo arresta e poi....finale magistrale. Tutto il film è straordinariamente avvincente. I personaggi non sono patinati alla Miami Vice, sono veri, profondi, spietati e fragili allo stesso tempo, umani. Il bene e il male, per una volta non tutti da una parte o dall'altra, ma in ciascuna delle due. Un ritratto autentico, drammatico. Dopo Blade Runner, a mio avviso, questo è il film di Scott che preferisco.