1 post tagged “inizia così e godetevi la lettura”
Il controbalzo
Capitolo 1
Non so cosa cavolo mettermi, credo per la prima volta.
Mal sopporto le modaiole perché non hanno stile, sono camaleonti dall’identità perduta, anzi mai avuta: una stagione collegiali perché fa molto Cambridge, un stagione camminano sulle uova ma non rinunciano ai jeans con stiletto fluo perché fa molto London Fashion Week, una stagione si riempiono di collane di legno, parei equo solidali e tornano castane/mogano perché va l’etnico – tanto il marito va comunque a letto con la biondina del bar di fronte. Forse un pò zoccola,ma almeno non subisce la moda.
"Sì, pronto?"
"Buongiorno Claudia. Sono Martini, Giada Martini"
Troppi 007 o troppi Martini, ‘sta stronza - penso, ma mi esce un distaccato:
"Ah, buongiorno a lei. Ci vediamo alle 12.00?"
"Assolutamente. Libanese?"
Non fumo da almeno dieci anni ma immagino si riferisca al menù.
"Sì, benissimo".
Come faccio a dirle che ho finito il barattolino di Lebneah in offerta alla Sainsbury a 50 p proprio 10 minuti fa?
"L’aspetto in cab sotto casa alle 11.30, così ne parliamo in macchina".
Non porto l’orologio, non so che ora è. Cerco il telefonino… che idiota, ci sto parlando… che cazzo di ora è?
"Ok, a dopo". E chiudo.
Sono le 10.43. Vorrei avere il tempo di sistemare dieci camicie sul letto sculettando, sciogliendomi le spalle, dandomi due veloci occhiatine allo specchio in autocontemplazione, Blondie in sottofondo dovrebbe gorgheggiare ‘Call Me!’, ma dove le trovo dieci camicie? E quindi metto addosso il solito abito sottoveste pesca, con il solito golfino misto cachemire ecru, la pashmina ecru, bagno le ginocchia di Monsieur Lanvin - così quando incroci le gambe ti compiaci inebriata- e infilo l’anello di fidanzamento (lui si è sposato con un’altra cinque anni fa ma porto volentieri un solo gioiello importante, importante per me, almeno. E poi si stanno già separando).
Sono le 11.05. Trucco parecchio gli occhi, adoro il kajal. Solo una passata di gloss sulle labbra, non mi servono le iniezioni di collagene.
La bocca è ok.
Sono le 11.19.
"Sì, pronto?"
"Claudia ! Salve. Martini. Giada Martini!"
Di nuovo. La sindrome di Sean Connery. Questa è scema.
"….Mi dispiace terribilmente, sono bloccata in Kensington Rd, non sarò lì prima di….25 minuti…. almeno!"
"Credo le convenga scendere e passata la shops parade imboccare Earls Court Road, la aspetto all’angolo con la Cromwell, poi ci muoviamo da lì".
" Ha ragione, a dopo! Se non avessi questi stiletto!"
Perfetto: è scema con stiletto- fluo, sicuramente.
Infilo apposta le topolino di Marc Jacobs (proprio quelle di Kate Moss sei anni fa) che ho trovato a Spitalfields per 25 sterline, ieri.
Eccola. Arriva. Stiletto giallo limone. Come volevasi dimostrare.
"Mi dispiace terribilmente!"- quasi in lacrime, manco mi avesse ucciso il cane.
"Non c’è problema. Se non ha prenotato il tavolo possiamo ripiegare su un piatto veloce al Balans: è solo a 5 minuti a piedi da qui."
"Al Balans?"
Scema, con stiletto e terrorizzata dai gays.
"Io credevo che….". La interrompo impedendomi di ricoprirla di improperi e retorici discorsi sulla tolleranza.
"Fanno i migliori asparagi e uova della città".
"Davvero? Sì, se lei conosce…certo…."- ma i suoi occhi dicono: "Da quei finocchi? Che ci andiamo a fare?"
A questo punto non la prendo sotto braccio, temo rischierei una denuncia per adescamento e le sorrido:
"Quanto sono belle le sue scarpe!"
Si illumina di immenso, si è già dimenticata che stiamo andando a pranzo dai finocchi e distrattamente, senza neppure guardare a terra, risponde:
"Anche le sue, mi piacciono un sacco".
Ma abbassa lo sguardo, realizza e deglutisce "Mio Dio- sta pensando- andavano di moda 4 anni fa!" E se ne esce con: "Oh! Sì! Un vero classico! Jacobs…. belle".
Il pranzo è durato 45 minuti. Dopo il black coffee, niente latte, accendo la sigaretta. Giada ovviamente non fuma, ma al Balans sono finocchi e, Dio li benedica! si può fumare. Ancora per poco: sta uscendo la legge per cui non si potrà fumare neppure nei pubs. Secondo me sarà un disastro economico. Dopo aver deciso di smantellare le cabine del telefono, quelle rosse che i ricconi fanno la fila per acquistare anche a 30.000 sterline l’una per trasformare in eccentrici, ma storici box doccia, smantelleranno anche i pubs?
Saluto Giada, sale su un cab alle 14.10.
Mi incammino verso l’albergo, felice di aver firmato il contratto. Il mio libro uscirà, ad agosto. Posso tornare a casa.